ricordando…

La Pera (che in questo momento è sola in casa e dovrebbe preparare la valigia, mettere a posto, fare mente locale su cosa prendere ma cicca cicca!) ha un ricordo dolcissimo del periodo ferragostiano della sua infanzia.
Ricorda con amore le colline di tutte le sfumature di verde, le vigne, le more lungo la stradina sterrata.
Adora visceralmente ancora adesso il piccolo paesino sperduto nel nulla, 1000 anime a voler essere generosi, un bar, una farmacia e l’alimentari dei miei zii e poi il niente. Niente che per una bimba di città voleva dire no macchine, no traffico, no pericoli, se non quelli nei quali  si cacciava. Che voleva dire libertà, elasticità di orari e tempi dilatati all’infinito, adulti banditi e regole lasciate in città.
I miei più grandi amici erano lì, ed erano tanti, ed eravamo uniti ed era bello.

Lì in quel paesino mi sono presa la prima cotta per un ragazzo più grande di me di diversi anni. A lui ho dato il primo e unico schiaffo che abbia dato nella mia vita. Anni dopo fu lui a volermi, ma era troppo tardi, io ero già altrove.
Lì in quel paesino ho dato il mio primo bacio. Avevo 12 anni e lui non mi piaceva neanche. E che schifo di bacio. Testimoni della mia discutibile decisione un gruppetto di caprette, in un recinto puzzolente da far schifo, durante una notte piena di stelle.
Lì in quel paesino bussarono alla mia finestra per spronarmi a calarmi dal cornicione e correre a ballare per tutta la notte.  Fu un casino, poi, risalire, ma nessuno mi sorprese e ancora adesso nessuno lo sa.
Lì in quel paesino ho girato in moto per la prima volta, ho scatenato invidie e passioni, curiosità e desiderio.
Del resto ero "quella di città", una pietra dello scandalo a priori.
Ci sguazzavo come un papero nello stagno.

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2 pensieri su “ricordando…

  1. wow. Anche la Pera ha un lato umano. E un bel passato.
    PS. Il primo bacio è stato un trauma per tutti, lo schiaffo è sempre una soddisfazione e quanto al cornicione… provi a vedere se sei ancora capace? facci sapere

  2. sará che sono nel paradiso dei dannati in mezzo a sesso, droga, alcool e hippy, sará che son in s.p.m., ma a me questi ricordi qui, che nn son neanche miei, mi commuovono. aspetto che mi si asciughino gli occhi e me ne vado dall´internet point.
    poi, per tirarmi un po´su, tenteró di limonare con un venditore di perline. meglio se drogato, ubriaco e senza soldi.
    buone vacanze peri´
    pao

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