Sentirsi cretini

Lunedì mattina.
Sveglia all’alba. Preparazione Pera, sveglia Bimbetta che, dopo essersi tracannata tutto il bibe di latte, cerca di convincermi a tornare nel lettino.
La Pera ignora le richieste e, fingendo un’allegria che non prova mancoppoppero, la prepara per iniziare la giornata, la scaraventa sul passeggino e, in fretta e furia, fra le mani di Perfida Suocera.
Corre in stazione, piglia il treno, poi la metro, arriva in grave astinenza da caffé in studio, accende il computer e inizia a sistemare le schede da consegnare entro mercoledì mattina, impaginate dal grafico che aspetta buono buono i testi revisionati entro e non oltre l’ora di pranzo di martedì.
Con l’acqua alla gola, ma si può fare….
La Pera tira dritto come un panzer fino alle due del pomeriggio, sistemando più o meno la metà dei testi. Poi riagguanta le sue cose, riattraversa tuuuuutta la metropoli e corre ad una stupida ed inutile riunione.
"Pera, ma cosa fai qui?" le domanda una responsabile.
"L-la riunione…- bofonchia la Pera che inizia ad avere un vago e spiacevole dubbio…
"Ma nooo! Non era necessario che tu partecipassi. Avremmo potuto dirci ciò che serviva direttamente giovedì! Ma dato che sei qui, siediti!"
"Allora avresti dovuto scrivermelo, ti pare? Se leggo "Inutile riunione lune ore 3", non penso di avere il grancuo di essere esonerata! AZZ!"  penso ma non dico, da buona vigliacca.
La Pera, nonostante due coglioni enormi che ruotano vorticosamente, riesce a trovare una posizione simil comoda sulla seggiolina per bimbi di anni 8 e 25 chilogrammi di totalità corporea. Non sentirà una parola una di tutta la riunione inutile, proiettando il suo cervelletto sul restante lavoro che l’aspetta a casa.
Due ore e mezza dopo di ciaccole perdute prima che raggiungano la corteccia cerebrale, la Pera riprende la metro, il trenino, agguanta un cartone del latte e si scaraventa a casa. Accende il computer, controlla la mail, nessuna nuova buona nuova, riprende il lavoro interrotto la mattina.
Tira avanti nuovamente come un panzer fino alle 8 meno qualcosa. E’ soddisfatta, il lavoro è quasi finito e le mancano solo le conclusioni. E’ l’ora di recuperare Fonto e Figlia. Ma prima decide di riaprire la mail.
C’è un messaggio di Socio Brizzolato.
Riguarda il lavoro sul quale la Pera, ancora con il file aperto, stava per mettere la parola "Fine".
FERMA TUTTO, c’è scritto. ABBIAMO SBAGLIATO. DOBBIAMO RIFARLO

Alle ore 1 e 20 di notte la Pera, che non ha ancora ricominciato sto cazzo di lavoro, continua a cazzeggiare in internet. Non ha idea di come farà, e non ha alcuna voglia di pensarci.

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7 pensieri su “Sentirsi cretini

  1. nn ci posso credere ma sono cose che capitano anche a me al lavoro. preparo delle cose che mi costano tempo ed energia e mio marito se ne esce con “ah quello? no lascia perdere ho trovato un’altra soluzione….” ecco, io il giorno dopo me lo prendo libero….e vaffanc

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