in trasferta 2

Non posso proprio parlar male della mia compagna di stanza.
Avrà più o meno un ottantina d'anni, e le forme confortanti di chi è mamma, è nonna, è buona d'animo. Suo marito non la lascia un secondo. Le visite dei parenti solo un ora al mattino e due al pomeriggio? Macchissensefotte, lui è qui accanto a lei dalle 8 del mattino alle 9 di sera. Se lei dorme lui le tiene la mano, seduto in bilico sulla seggiolina grigia in dotazione.
Questo è quel tipo d'amore che mi commuove.
Non posso proprio parlar male della mia compagna di stanza.
Del resto siamo in un ospedale, quindi emettere continuamente preccupanti e spaventosi suoni corporali penso rientri nella norma. Peccato che in ospedale non ci sia il concetto del "cambio aria", essendo tutte le finestre sigillate.
Non posso proprio parlar male della mia compagna di stanza.
Russa un po', ma saranno mica questi i mali della vita?
Sono anni che il fonto, russandomi meticolosamente accanto, mi ha preparato per questo momento. E allora Fonto, amore mio, devo proprio confessartelo: sei un dilettante. Come russatore vali zero. ZERO.
Non posso proprio parlar male della mia compagna di stanza.
L'ospedale è il luogo per antonomasia per farsi prendere da momenti di sconforto. Quindi sì, mia dolce e anziana compagna di stanza, quando tuo marito ti augurerà la buonanotte e se ne andrà a casa, io mi siederò sulla seggiolina grigia data in dotazione, ti terrò la mano, ascolterò le tue lamentele e farfuglierò qualche parola sputacchiata di banale coraggio (che non son brava mai, proprio mai).
Poi cercherò di accomodare il tuo corpicione sul tuo letto, che tendi sempre a scivolare in giù, che ti piaccio più io delle infermiere.
Non posso proprio parlar male della mia compagna di stanza.
Però ci conosciamo da troppo poco, io non mi sento ancora in confidenza al punto da cambiarti la camicia da notte. Anche perché io c'ho tubi nelle braccia, ma tu c'hai tubi dappertutto. Lo so che le infermiere ti piacciono meno di me, ma io starò qui, ok? se vuoi ti tengo pure la mano, ma chiamiamo loro, vuoi? Sì, sì, sono qui, non vado da nessuna parte.
Non posso proprio parlar male della mia compagna di stanza.
Però qualche volta penso che se mi avessero messo nell'altra stanza, dove ci sono una trentenne e una quarantenne, la settimana che mi spetta -forse- sarebbe stata più "leggera".
Non posso proprio parlar male della mia compagna di stanza, vero?

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2 pensieri su “in trasferta 2

  1. la notte quando dormono tutti … prendi la vecchina con tutto il suo ambaradan e portala nell'altra camera e dall'altra camera prendi una 30enne….
    mi sembra uno scambio equo…no?
    nessuno si accorgerà di niente!

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