A esser troppo buoni

Mia figlia è buona come il pane, e non lo dico perché è mia figlia, lo dico perché è un dato di fatto.
Mia figlia non fa mai capricci. Mai.
Mia figlia è ubbidiente.
Educata.
Un no è no, e non è un dramma.
Detesta i rumori forti.
Si nasconde dalle urla tappandosi le orecchie.
Seleziona attentamente con chi giocare, e si tiene ampiamente alla larga da chi non le piace.
Rispetta maniacalmente le regole.
Pensa agli altri più che a sè stessa.
E' ipersensibile.
Delicata.
Controllata.
Silenziosa.

Ne equivale che la scuola materna, per lei, sia un'avventura a tratti complicata e che talvolta la manda in crisi inconsolabili dove si isola e piange senza voce.

Qualche giorno fa, la sua maestra dagli occhi dolci mi ha consigliato un colloquio con la pedagogista.
Perché mia figlia è totalmente priva di strumenti per difendersi da un mondo che non è fatto come lei.

Al colloquio, ovviamente, ci andrò. E farò del mio meglio per trovare la strategia giusta per aiutarla a farsi le ossa.
Posso però dire di essere un bel po' amareggiata?

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21 pensieri su “A esser troppo buoni

  1. da come la descrivi però la bambina sembra perfettamente nella norma…ci sono bambini molto riservati ed emotivamente più fragili ma tutto si risolve in famiglia.
    Comunque tu vai…vai con serenità e ascolta…stai tranquilla

  2. mi sembra di rivedere mia figlia, forse x lei la scuola steineriana con tutte quelle regole assurde è stato un toccasana. spesso ho pensato quando l'ho messa nella scuola pubblica che nn avesse gli strumenti x difendersi e infatti penso a quegli anni con una stretta al cuore.
    però poi crescono e diventano donne stupende, coraggio

  3. Pat-pat Pera. Io direi che questa sera ci vuole proprio un doppio giro di nutella. E posso dirti che sono sicura che la Piccetta imparerà a cavarsela perchè la sua super mamy le ha dato tutti gli strumenti giusti per diventare grande e sfidare il mondo!

  4. immagino come tu ti senta.
    ci sarai tu a darle gli strumenti e a sostenerla quando andrà un po in crisi..
    è sveglia e furbetta..ce la farà…ce la farete…

    certo che i figli sono proprio fiori delicati…

  5. pur da adulta, posso capirla.
    un giorno qualcuno mi disse che la sensibilità è una cosa tanto meravigliosa quanto dolorosa: ti permette di vedere più in là degli altri, ti permette di vedere cose che altri non vedrebbero, ti permette di assaporare emozioni che altri nemmeno sognano. l'altro lato della medaglia, è proprio che i troppo sensibili soffrono per cose a cui altri non darebbero mai peso.
    i troppo sensibili hanno una marcia in più e spesso la gente che gli sta vicina non capisce e addita frettolosamente. associa la sensibilità a stranezza. emargina.
    tutto questo, vissuto col cuore di un bambino, è tremendo. perchè tremendamente genuini e ingenui sono i bambini.
    mi spiace.
    mi spiace davvero.

    così, ora, sono amareggiata anche io, perchè so cosa prova la tua piccola.
    perchè so che è vero: i troppo sensibili vedono cose che gli altri non vedono e godono di cose che gli altri nemmeno sognano.
    perchè so che i troppo sensibili non si abitueranno mai all'insensibilità di questo nostro mondo.

    la fra slog
    xic
     

  6. ….come ti capisco!!!!….con due figli ho girato per più di venti anni per asili scuole di tutti i livelli società sportive …..maestri e professori di ogni tipo…a certi colloqui sono uscita piangendo….ora uno è laureato con il 100/lode,eall'altro manca poco ma sopratutto sono persone sanissime….ho passato tanti momenti come i tuoi ….vigila sempre….ma sopratutto funzionano lunghi intensi e silenziosi abbracci….

  7. grazie amici, siete un sacco carini.
    In verità uno dei motivi per cui mi sento tanto amareggiata è proprio la mia incapacità, fino ad oggi, di darle gli strumenti che le servono per fronteggiare la vita.
    Perché stringi stringi, io sono come lei (ma io sono meno saccente, ci tengo a precisarlo), solo con 30 anni di esperienza in più, che comunque non sono riuscita a trasmetterle.
    Vabbuò, buon per me che adesso ci sarà qualcuno che me lo insegnerà (e non è una battuta nemmeno questa, vai tranquilla Kikki che torno a cazzeggiare presto!)
    grazie ancora

  8. mi sono intenerita ad immaginarla a scuola nella sua grande sensibilità che piange da sola…
    cucciola!
    sii forte Jull che stai facendo un ottimo lavoro e sapere di poter sempre contare sulla sua mamma non sarà da poco per lei!
    un abbraccio

  9. E' giusto ascoltare la pedagogista perchè secondo me è giusto ascoltare sempre chi ne sa più di noi un determinato settore della vita però credo anche che ogni mamma e ogni papà in gamba come siamo noi, come siete voi e come sono molti commentatori del tuo Blog sappiano per istinto come comportarsi e quali strumenti educativi e comportamentali regalare ai nostri pargoletti.
    Vivi con serenità questo momento e parla con molta onestà e sincerità con la bambina assieme a tuo marito; sono certo che questo momento passerà rapidamente.

  10. mio figlio tommaso non sapeva difendersi dagli altri, le prendeva, e’ un bimbo ipersensibile, a cui le regole davano sicurezza, pero’ gli altri non le rispettavano… e io a rodermi il fegato e volerlo difendere. A un certo punto ho mollato, davvero. Basta, mi sono imposta che dopo tot tempo se non cambiava la situazione cambiavo scuola. dopo 2 mesi di mancata difesa mia e ansie materne, er pupo si e’ fatto assai paraculo… direi un filibustiere. E allora forse noi mamme che siamo state bimbe ipersensibili ci identifichiamo troppo con loro, con la loro sensibilita’ e lacrime… in fondo la sensibilita’ e’ parte di noi come di loro e ci rende speciali, anche le lacrime (milioni) versate. Non dire che non le hai passato gli strumenti… un giorno la vedrai forte e saprai che ha imparato, con i suoi tempi e i suoi modi. Se ti tranquillizza vai dalla pedagogista, ma vedrai che l’unica soluzione e’ aspettare lasciandola essere come e’. In bocca al lupo…

  11. Pera, io sono sicura di una cosa. Tu gli strumenti glieli hai dati tutti. Ci vuole il suo tempo affinchè le cose maturino, non è per tutti uguale. Alcuni bambini sono sgamati da subito, altri lo diventano col tempo. Parlane pure con l'esperto che ti darà magari un punto di vista diverso dal tuo e magari stimolante per certi aspetti. Ma dalle tempo, e datti tempo. 🙂

  12. Sei amareggiata, io voglio SPERARE non per un discorso di sentirti inadeguata come madre… vero??
    Ma semplicemente perchè lei così delicata si trova in un mondo di merda che non la capisce…. giusto?

    Se è così, ti capisco perfettamente.
    A livelli diversi (molto diversi!!) era capitato anche al PG alla materna.
    Lui voleva fare il supereroe. Era il difensore dei deboli.
    Così quando vedeva uno di 5 anni che infastidiva uno di 3….. partiva a razzo e lo corcava di mazzate.

    Come fai a spiegare a un bambino di 4 anni che l'intenzione va bene ma il modo no??

    Tua figlia purtroppo dovrà rassegnarsi a tirar fuori le unghie, per quanto non consono alla propria indole. E tu dovrai rassegnarti ad insegnarle a farlo.
    Triste, però.

  13. Io che l'ho vista, posso dire che davvero è come la pera la descrive. Una figlia che comunque tutti vorrebbero avere. Essere sensibili è un problema, ormai, in questo mondo. Ma io fossi in te non sarei amareggiata, sai?
    la tua pellona

  14. non ti devi sentire amareggiata, non sei tu che non sei stata in grado di insegnarle…è che lei è cosi…mio fratello fino l'anno scorso le prendeva a scuola…tornava a casa sempre con gli occhi rossi di pianto..( ora ha 16 anni) i bulletti lo tartassavano…e mio padre si sentiva come te…piano piano facendo palestra…ha cominciato a sentirsi un pò più sicuro e difendersi…credo che debba crescere un pò…e piano piano troverà la suya forza…anche con il tuo aiuto…

    LaTiKI

  15. Ciao.. sono passata per caso da queste parti, prima mi sono fatta due risate per il riassunto del grande fratello, poi ho letto ocn moltissima tenerezza questo post…. Anche il mio Elfo è un cucciolo indifeso. E' grande di stazza, ma ha pur sempre 2 anni e mezzo e nella sua classe è il più piccolo. Piange ancora quando arriva all'asilo… me lo portano via dalle mani ogni mattina. e spesso quella che painge di più sono io… Ma siamo mamme meravigliose e sono  certa, ne sono intimamaente convinta che stiamo facendo un bel lavoro con loro. E che questa sensibilità, questa loro dolcezza sarà la loro arma vincente….

  16. ..io la capisco molto bene sai?

    All'epoca però nessuno si preoccupava che i bimbi avessero gli strumenti adatti o meno.
    La fortuna è che ora c'è più attenzione verso questi aspetti..e meno male..

  17. … e cosa ti ha detto la pedagogista? Ora va meglio? Lapuffolapigmea dice la cosa giusta. Bisogna imparare a difendersi senza diventare prepotenti. Da piccini e da grandi, senza sentirsi amareggiati, perchĂ© è molto difficile. Ma a mio giudizio è anche l’unico modo per costruire un mondo decente!

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