dovremmo tutti vergognarci

E così domani partiamo per il mare. Lo stesso mare dello scorso anno (che per la cronaca è il gargano, e se c’è qualcuno che abita da quelle parti e muore dalla voglia di conoscermi e offrire un pranzo a me e famiglia tutta, ohibaboi, chi sono io per rifiutare?!?), che non mi par vero sia passato un altro anno.

La Piccetta, che dall’alto dei suoi sette anni ormai è tutto fuorché Piccetta aveva decisamente bisogno di un nuovo costume da bagno, che gli slippini con le coccinelle le stringono ovunque, e il costume olimpionico che usa in piscina, ovvia, diciamo che anche no.

Ora, ma tu lo sai che là fuori, in milioni di negozi che vendono costumi da bagno, vogliono propinare alle nostre bambine, anche a quelle piccine piccine, il costume a due pezzi? E che di alternative praticamente non ce ne sono?

Cioè, dico, il costume due pezzi. Reggiseno e mutandine.

Adesso, diciamo che se mia figlia avesse tipo 9 o 10 anni e un corpo in trasformazione prepuberale, non mi farei scrupoli e le permetterei di scegliere il modello che le piace di più, ma a me vedere tutte ste bimbe con questi triangolini di stoffa che dovrebbero coprire dei pallidi capezzoli appena accennati, ma che ovviamente si spostano di continuo non avendo della carne da sostenere, mette una gran tristezza.

Anzi no, mette a disagio. Come quella creatura che mi è capitato di vedere proprio la scorsa estate sulla spiaggia in cui mi sdraierò dopodomani, che avrà avuto al massimo 5 anni e aveva sul torace un reggiseno dove, al posto del triangolino di tessuto, aveva due margherite. Una roba che mi ha richiamato alla mente il concetto di pedopornografia perché* credimi, dal mio punto di vista era sinceramente osceno.

Perché sì, diamine, che si costringa con tanta naturalezza a rendere donnine le nostre bimbe è osceno punto e basta.

E che praticamente tutte lo indossino mette una profonda tristezza, e mi fa formulare l’odioso pensiero “coi maschi è più semplice!” che è un pensiero del cazzo, ma quanto è vero?!?

 

Comunque noi abbiamo optato per una via di mezzo. Due pezzi si, che è giusto che ti abbronzi, ma pezzo di sopra rigorosamente a canottierina. Così se vuoi puoi toglierla e abbronzarti la pancia e la schiena, o tenerla addosso se scoprire il petto ti mette a disagio.

Trovare un costume così è stata un’impresa titanica.

Tiggiuro.

Mai girato tanti negozi come in questi giorni.

Alla fine ci siamo riusciti. In un mega negozio gifante che vendeva di tutto.

Un unico modello. Fucsia e con dei tucani stampati sopra.

“Ti piace, pupa?” le ho chiesto trasudando visibilmente una notevole dose di tensione, che se mi avesse risposto di no saremmo state punto a capo.

Lei è stata zitta per un po’, segno che non era entusiasta. Ma deve aver formulato un pensiero molto simile al mio, perché ha risposto “non è male! Direi che possiamo prenderlo.”

 

E quando siamo uscite abbiamo incrociato una sua compagna di classe. Indossava delle scarpette con 3 cm di tacco, una gonnellina inguinale e il pezzo di sopra del suo costume da bagno. Un po’ spostato dal capezzolo destro.

Io, fra figli, lavoro e privazione di sonno, sono talmente stanca che mi veniva da piangere per lei. Per la sua infanzia sottratta anzitempo a favore di un immagine del sé così adulta e seduttiva.

E puoi dirmi ciò che vuoi, non cambio idea.

per me è solo triste.

ingiusto.

sbagliato.

osceno.

 

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10 pensieri su “dovremmo tutti vergognarci

  1. Carissima Pera,

    purtroppo l’ effetto di vent’anni di merdusconismo
    si materializza anche in cose del genere..

    La televisione superficiale e scosciata del nano che ha contagiato
    anche quella pubblica, per effetto della concorrenza,
    ha determinato progressivamente un imbarbarimeno sociale del popolino italico
    le barzellette oscene, le stupidate 24h24 , le trasmissioni tutte tette e culi… etc

    E stendiamo un velo pietoso sulle varie ruby, le minettti
    le cene galanti .. le olgettine.. etc etc.
    se non ricordo male nel PDL ai tempi dello scandalo ruby
    qualcuno tra i servi di regime, proponeva di abbassare ulteriormente l’eta’ del consenso..
    una spirale di barbarie senza fine praticamente…

    Oltre alla galera ( altro che servizi sociali ) per il nano occorrerebbe
    togliergli le licenze televisive nazionali
    che sono un’arma di distrazione e manipolazione di massa.

    Tristessssa

    😦

  2. L’altra sera ho incrociato uno sciame di ragazzine pre adolescenti: tutte con mini short e micro top, praticamente in mutande e reggiseno.
    Ho pensato agli occhi dei loro papà quando le avranno viste uscire di casa vestite così……altro che vergogna!!!!!
    Triste, molto molto triste…
    Fiuuuuu….i miei sono maschi…..almeno questa paturnia la schivo 😉
    Impe

  3. allora.

    io con le cinquenni ci lavoro. CINQUENNI. e vengono vestite da mini lolite dalle loro mini dotate madri.

    però…

    sulla questione costume …io mi ricordo ancora che mia madre SI impose e MI impose SOLO la mutandine fino alla veneranda età di anni 9 ed io alla fine mi misi a piangere disperata perché non sarei scesa in spiaggia un minuto in più senza reggiseno ( non ero sviluppata…sono sviluppata a 13 anni quindi a 9 ero una bambina ). L’ho vissuta come una privazione tremenda ( forse ero molto pudica boh…).

    Hai fatto benissimo a trovare una via di mezzo.

    Benissimo

  4. Quanto hai ragione! E brava per la soluzione trovata, mi sembra equilibrata.io avrei voluto una femmina…e il Tato mi diceva sempre sai quanti pensieri in meno con un maschio?!?!e’ questione di buon senso e di gusto dia coi maschi che con le femmine…

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